Spendo una lacrima ogni volta che mi chiudo in pensieri ostili…
ogni volta in cui penso che le cose vanno storte e potranno andar sempre solo peggio…
ogni volta che non credo in un sorriso perché quello non è il momento giusto…
ogni volta in cui credo che le cose debbano essere così, perché così dicono siano giuste… perché
il rigore e la serietà in ogni luogo son dovute, ogni volta in maniera diversa, ma solida…
ogni volta che non mi concedo perché non sarei nel giusto, perché il giusto è la dove una camicia
abbottonata troppo stretta ha deciso… quando decido di abbottonarmela e mi sento soffocare…
quando non capisco se un istante, una foto, non è riuscita bene…
quando una bambina ti ricorda i fondamenti per i quali per una bella foto serve un bel sorriso…
quando due occhi troppo azzurri hanno una cornice sbiadita da un destino che li consuma lento
e troppo presto ha deciso per loro…
quando la mia mano è tanto debole da non sorreggerne un’altra…
quando continui a rincorrere un amore e per lei non dormi, non parli, non vedi e non trovi altre
realtà al di fuori del tuo egoismo e non riesci ad allontanarlo.. forse perché non vuoi…
quando decidi come nella vita non vorrai mai essere con l’arroganza di chi pone un giudizio sull’io
altrui… come tutto svanisce quando incontri un sorriso e lo condividi…
quando riesci a scaturirlo e quando ti è donato…
quando quei due occhi tanto blu ti fanno sentire stupido…
quando ridimensioni le tue sofferenze…
quando i tuoi problemi diventano le tue cazzate ed è la trasparenza della semplicità, dell’umiltà,
il calore di un sorriso, il brivido di uno sguardo, l’ingenua saggezza di una bambina la cui
cameretta è diventata il letto di un ospedale a fartelo capire….
per questo devo un grazie a chi mi ha dato la possibilità di cogliere tutto ciò….e continua a
darmela…
un abbraccio…

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