diritto alla risata - Clownterapia

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DIRITTO ALLA RISATA
 
Titolo: Il valore che più contraddistingue la nostra associazione è il Diritto alla Risata.
Il diritto alla risata consiste nell'offrire la possibilità di evadere da una situazione di sofferenza e di disagio orientando il pensiero con l'umorismo e la positività.
Attraverso il suo atteggiamento guidato da altruismo, generosità e consapevolezza, il clown porta con sé un bagaglio di "strumenti" privilegiati quali libertà, fantasia, autoironia e leggerezza.
Il clown è umorismo, fa ridere se inciampa e non se fa salti mortali.
Crediamo che ognuno, in ogni situazione, abbia diritto di ridere. Oltre a portare beneficio per la salute stimolando il sistema cardiocircolatorio, riducendo gli ormoni dello stress e stimolando la produzione di endorfine (ormoni del piacere), la risata produce una sorta di complicità, crea un legame tra le persone che ridono insieme, dunque fa sentire meno soli e ci dà la sensazione che qualcuno si stia prendendo cura di noi. Affermando questo diritto vogliamo offrire la possibilità di evadere da una situazione di disagio orientando il pensiero verso il lato positivo della vita.
Attraverso il suo atteggiamento guidato da altruismo, generosità e umiltà, il clown porta con sé un bagaglio leggero, ma importante, costituito dai suoi strumenti privilegiati: umorismo, autoironia e immaginazione.  Con il suo umorismo, il clown si sente libero di capovolgere la realtà per far emergere il suo paradosso buffo; si sente libero dal pregiudizio che individua il paziente solo come malato e sofferente e l’ospedale come luogo di dolore; si sente libero di giocare con le regole della logica e della grammatica per creare nuovi significati e dare un senso diverso all’esperienza che si sta vivendo. L’autoironia, che si esprime già nel modo di vestirsi e truccarsi, permette al clown di non prendersi troppo sul serio e di mettersi liberamente in gioco, con un chiaro invito agli interlocutori a fare altrettanto. Con fantasia, immaginazione e creatività il clown cerca di trasformare i contesti intesi comunemente come “di sofferenza”, in qualcosa di “altro”, in posti dove comunque si può ridere e si può anche avere momenti piacevoli, sdrammatizzando situazioni pesanti. Questi strumenti devono essere sempre accompagnati da consapevolezza, rispetto e responsabilità. Il clown ha consapevolezza di chi è e di cosa prova, del luogo e del contesto in cui si trova, di chi ha davanti e di cosa sta facendo. Ha rispetto di sé, degli altri, dei luoghi e delle situazioni. E tutto ciò lo porta a comportarsi con responsabilità.
Non dobbiamo dimenticarci che diritto che non significa dovere. I nostri interlocutori, dai pazienti ai dottori, dai parenti agli infermieri, non devono sentirsi costretti a ridere o ad accettarci, né tantomeno noi dobbiamo sentirci obbligati a far ridere per forza… quando il clown non riuscirà a provocare una risata di cuore, si potrà sempre accontentare di donare un sorriso
 
Le note del sorriso - Associazione ONLUS iscr. n. MI289 con Decr. Dirig. del 17.01.05 - sez. Prov. Milano
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